Tempio Pausania
EPISODIO 49
Una città con due nomi, anche una diocesi con due nomi. Una chiesa con due facciate, un nuraghe con due torri, due le candele, due le bocche della fontana. Due le suore, due i ribelli e due i santi patroni. Preparati, perché questo è un viaggio tutto così. Tra le mille storie di Tempio Pausania, Tempio la bella, la città di pietra che brilla ai piedi del Monte Limbara, saranno quelle doppie a tracciare la tua via. In una Gallura di granito e di boschi, sulla rotta antica del maestrale.
DANIELA SARI
Giornalista con studi da archeologa, amo conoscere, viaggiare, ascoltare e raccontare. La Sardegna è il mio batticuore, respirare il maestrale sui bastioni di Alghero la felicità.
CREDITS
Tecnico del suono Emanuele Pusceddu
Letture Emilio Puggioni
Foto Daniela Zedda
Letture Emilio Puggioni
Foto Daniela Zedda
La sigla è una registrazione originale realizzata dall’etnomusicologo Andreas Bentzon nel 1959: “Pass’e dusu – fiuda bagadia”, eseguita alle launeddas da Giovanni Lai (utilizzo concesso dall’associazione Iscandula).
Le citazioni d’archivio sono tratte dai documentari istituzionali editi dalla Regione Autonoma della Sardegna e pubblicati su Sardegna Digital Library.