Le mura di Alghero – prima parte
EPISODIO 54
Alghero, L’Alguer, la mia città di vento e di corallo, è mare, scogli, bastioni battuti dal maestrale, arrossati da ogni tramonto. È torri, porte, baluardi e speroni. Cortina possente, che custodisce storie tramandate in una lingua strana, un catalano musicale e antico. Storie di assedi e di commerci, di viaggiatori e di poeti, storie di mestieri, promesse e donne coraggiose. E canzoni, che raccontano di fanciulle e marinai, galeoni, seta vermiglia e amori perduti.
DANIELA SARI
Giornalista con studi da archeologa, amo conoscere, viaggiare, ascoltare e raccontare. La Sardegna è il mio batticuore, respirare il maestrale sui bastioni di Alghero la felicità.
CREDITS
Tecnico del suono Emanuele Pusceddu
Letture Emilio Puggioni
Foto Daniela Zedda
Letture Emilio Puggioni
Foto Daniela Zedda
La sigla è una registrazione originale realizzata dall’etnomusicologo Andreas Bentzon nel 1959: “Pass’e dusu – fiuda bagadia”, eseguita alle launeddas da Giovanni Lai (utilizzo concesso dall’associazione Iscandula).
Le citazioni d’archivio sono tratte dai documentari istituzionali editi dalla Regione Autonoma della Sardegna e pubblicati su Sardegna Digital Library.